hista.mu
INTEGRATORE ALIMENTARE
GOCCE 30 ml
ALLERGIE - ALLERGIE STAGIONALI
CUTANEE E ALIMENTARI

PREZZO AL PUBBLICO E. 18,80

È un integratore a base di estratti vegetali utile nelle allergopatie sia di tipo cutaneo che respiratorio. Circa il 25 % dei soggetti affetti da pollinosi presenta manifestazioni cliniche di allergia alimentare a frutta e verdura. Questo problema è più frequente nei pazienti allergici a più tipi di pollini (polisensibilizzati). La pollinosi precede quasi sempre la comparsa dell’allergia alimentare. Per questi motivi il fitocomplesso è costituito da componenti che realizzano un valido supporto nutriceutico atto a contrastare il quadro sintomatologico generale.

FORMA FARMACEUTICA
Flacone da 30ml

COMPOSIZIONE
Agrimonia eupatoria (agrimonia) - sommità fiorite
Boswellia carterii (albero dell’incenso) - resina
Perilla frutescens (perilla) - foglie e semi
Ribes nigrum (ribes nero) - gemme

MODALITÀ D'USO
10 gocce 2-3 volte al dì

PROPRIETÀ DEI COMPONENTI
Agrimonia eupatoria:
La pianta presenta un’interessante attività antiallergica per cui il suo uso è auspicabile non solo nelle forme orticarioidi ma anche nelle patologie che vedono alla loro base una condizione allergica o disreattiva. Per il contenuto in acido ursolico, a cui è stata riconosciuta attività cortisone-simile, la pianta è descritta anche come decongestionante ed antipruriginoso in diverse dermopatie (dermatiti, foruncolosi, urticaria) soprattutto se di origine allergica, senza provocare effetti secondari indesiderati. Si sono ottenuti buoni risultati nelle congiuntiviti (a volte migliori che con l’impiego del cortisone), nelle riniti allergiche e nell’asma.
Boswellia carterii:
La Boswellia, appartenente alla famiglia delle Burseraceae, può essere prescritta anche nelle patologie sistemiche o polmonari con componente immunologica o allergica. Si tratta di un albero originario dell’India, meglio noto come “l’albero dell’incenso”, dal quale per incisione si estrae una resina il cui estratto è molto popolare nella medicina ayurvedica. La moderna ricerca occidentale ha evidenziato tuttavia nella resina della Boswellia una serie di sostanze, chiamate acidi boswellici, dotati di una particolare attività farmacologica, ampiamente dimostrata sia con esperimenti su animali sia sull’uomo, cioè quella di inibire alcuni enzimi (5-lipoossigenasi) responsabili della sintesi dei leucotrieni, importanti mediatori chimici della flogosi articolare, ed implicati anche in altre malattie infiammatorie croniche come l’asma bronchiale. In un trial clinico condotto in doppio cieco contro placebo, il 70 % dei 40 pazienti affetti da asma bronchiale trattati con Boswellia serrata, ha dimostrato un miglioramento del FEV, FVC e PEFR, con decremento degli eosinofili, contro il 27 % dei pazienti del gruppo di controllo. Altra indicazione clinica è rappresentata dalla rinosinusite allergica.
Perilla frutescens:
La Perilla ha rivelato la presenza di costituenti attivi di natura flavonica che hanno mostrato eccellenti proprietà antiallergiche, è quindi divenuta in breve la pianta antiallergica di elezione. Questo effetto dipende dal controllo del rilascio di istamina dalle cellule mastocitarie: l’estratto di Perilla ha dimostrato di essere sette volte più attivo del sodio cromoglicato nell’inibire la produzione di istamina. I componenti ritenuti funzionali per l’attività antiallergica della Perilla sono i flavonoidi in forma agliconica anziché glucosidica, fatto eccezionale in natura ma che può ben spiegare la superiore attività antiallergica della Perilla rispetto ad altre piante. Infatti è stato confermato che l’attività inibitoria dei flavonoidi in forma agliconica sull’enzima lipossigenasi nel meccanismo antiallergico è nettamente superiore a quella dei corrispondenti derivati glucosidi. Numerosi sono ad oggi i protocolli clinici disponibili, in cui sono stati coinvolti soggetti affetti da allergie di varia natura quali riniti, asma, dermatiti atopiche, disturbi allergici. Gli studi hanno considerato sia parametri serici, come i livelli delle immunoglobuline, sia parametri sintomatici, come la desquamazione cutanea, la lacrimazione, la rinorrea e la frequenza degli starnuti. In tutti i casi, il gruppo trattato con estratto di Perilla ha mostrato miglioramento significativo rispetto al gruppo di controllo. La Perilla produce un abbassamento dei livelli serici di IGE, cui consegue un miglioramento nelle riniti allergiche, febbre da fieno e orticarie La Perilla è anche un inibitore selettivo dell’enzima 5-lipossigenasi, con conseguente inibizione della produzione di leucotrieni, mediatori delle forme allergiche e in particolare della bronco-costrizione asmatica. Ha dimostrato, infine, di essere attiva nelle allergie non IGE mediate, come la dermatite da contatto o eczema da contatto, o mediate dai macrofagi, come nelle reazioni di ipersensibilità ritardata tipiche di alcune infezioni virali. È stata inoltre riscontrata un’attività immunomodulatoria.
Ribes nigrum:
Le gemme, soprattutto preparate come macerato glicerinato, vengono utilizzate per contrastare tutte le forme infiammatorie generali e locali, sia di origine infettiva che immunologica, a livello cutaneo o respiratorio.
Il Ribes nigrum macerato glicerinato è considerato il fitoterapico dell’allergia per eccellenza. Si ritiene che il fitocomplesso delle foglie esplichi la propria attività stimolando in modo selettivo la corteccia surrenalica, attivando i meccanismi antinfiammatori. Le proprietà antinfiammatorie del Ribes nero sono associate a quelle antiallergiche, sulla base di un’azione desensibilizzante, simile a quella del cortisone, e immunomodulante. Il Ribes nero è considerato uno dei migliori antinfiammatori e antiallergici utilizzati in fitoterapia, tanto da essere paragonato ad un cortisone naturale.

CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI
Alle dosi consigliate non sono noti effetti indesiderati. In gravidanza e durante l’allattamento consultare il medico.

BIBLIOGRAFIA


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