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PROPRIETÀ DEI COMPONENTI
Cucurbita pepo:
è la comune zucca; contiene steroidi, tocoferoli, cucurbitina,
Selenio, Manganese, Zinco e Rame, nonché pectine, proteine ed un
olio grasso; oltre alla ben nota azione antielmintica, i suoi semi migliorano
i disturbi funzionali, caratteristici dell’adenoma prostatico, per
la presenza dei D7-steroli che inibiscono la 5alfareduttasi e diminuiscono
la capacità di legame del diidrotestosterone (DHT) intraprostatico.
Urtica urens:
pianta quanto mai ricca di componenti e pertanto ad ampio spettro terapeutico:
proteine,mucillagini ed olio grasso nei frutti; flavonoidi,Vit. A, B2,
C, K, ac. pantotenico e folico, clorofilla, beta carotene, xantofilla,
sali di Ca e di K e secretina nelle parti aeree; steroli, tannini, lectina
e composti fenolici nella radice; acetilcolina, istamina, leucotrieni,
colina, ac. acetico e formico nei peli urticanti.
Mostra di avere una potente azione sulle infiammazioni dell’apparato
urinario (ma anche su quelle reumatiche), nella gotta e nella litiasi
renale, nell’ IPB di I e II stadio nonché sui sintomi associati.
La radice sembra poter ridurre del 70% il volume prostatico grazie alla
presenza del sitosterolo che inibisce la sintesi delle prostaglandine
prostatiche.
Solidago virgaurea:
contiene flavonoidi: quercitina, isoquercitina, rutina, astragalina; saponine
triterpeniche, tannini; ha profonda attività antinfiammatoria e
vitamina P-simile, diuretica ed antiurica, lenitiva ed astringente, migliora
il tenesmo vescicale.
Utile negli stati infiammatori della prostata e delle vie urinarie.
Sabal serrulata:
contiene un olio essenziale ed un olio grasso ricco di acidi grassi liberi
e di alcanoli e fitosteroli; ed inoltre ac. antranilico e flavonoidi;
mostra attività antiestrogenica ed antiandrogenica con buona azione
sulla iperplasia del tessuto prostatico (IPB I e II) e sui sintomi associati
grazie all’inibizione della 5alfa-reduttasi, enzima devoluto alla
trasformazione del testosterone in diidrotestosterone responsabile della
stimolazione alla proliferazione della ghiandola. Sembra anche avere effetto
antagonista sui recettori prostatici per il DHT oltre un’azione
antinfiammatoria, antiedemigena e spasmolitica.
CONTROINDICAZIONI ED EFFETTI COLLATERALI
Gli studi farmacologici non riportano tossicità ed, alle dosi consigliate,
non sono riportati effetti collaterali significativi.
BIBLIOGRAFIA
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